Comunicazione del presidente

Cari colleghi, amici, soci,

come è mia consuetudine desidero porgere a tutti i migliori auguri per un nuovo anno ricco di possibilità e occasioni in grado di rispettare le vostre aspettative e migliorare continuamente la vostra professionalità.

L’anno trascorso è da considerare molto importante per l’Associazione che è stata in grado di perseguire i propri impegni e finalmente vedere riconosciute le proprie istanze come Ente capace di rappresentare gli Psicomotricisti Relazionali italiani.

Infatti da ottobre A.N.P.R.I. è stata valutata realtà idonea dal Ministero dello Sviluppo Economico (Legge 4/2013 artt. 4,7 e 8) per essere inserita nell’Elenco delle Associazioni che rilasciano l’attestato di qualità e di qualificazione professionale dei servizi prestati dai soci. Ciò comporta un evidente aumento della responsabilità da parte dell’Associazione non solo per quanto riguarda i propri rappresentanti statutari ma soprattutto per chi, come socio, quotidianamente si spende per questa bellissima professione. Un ringraziamento per questo risultato va sicuramente ai componenti del Comitato Direttivo e anche a Co.L.A.P.Coordinamento Libere Associazioni Professionali – che ci ha costantemente seguito in questi anni e che ha da sempre creduto nei nostri valori e obiettivi da raggiungere.

Un altro successo importante raggiunto è la nostra partecipazione alla realizzazione del primo Convegno di Co.N.A.P.P.Coordinamento Nazionale delle Associazioni Professionali di Psicomotricisti – assieme agli amici e colleghi di A.P.P.I. e F.I.Sc.O.P. La giornata ha visto la partecipazione di quasi cinquecento professionisti uniti nell’affermare ed esplicitare la psicomotricità come scienza, disciplina e tecnica unica e compatta fra le differenti scuole di formazione e ha visto salire sul palco, oltre a me, anche i nostri Sara Calzuola e Mattia Scapini. Come presidente, ma soprattutto come socio, sono stato molto contento nel constatare che oltre agli associati sono intervenuti all’evento anche molti studenti; sintomo che formazione e professione viaggiano assieme in continua comunicazione e confronto.

Oltre al dialogo con le Associazioni presenti nel Coordinamento Nazionale, A.N.P.R.I. nel 2019, accogliendo l’invito di Co.L.A.P., ha incontrato esponenti di A.N.U.P.I. Educazione e dialogato con F.I.Sc.O.P. per la stesura di un documento condiviso da presentare a Bruxelles al Vicepresidente del Parlamento Europeo Fabio Massimo Castaldo e altri esponenti di differenti commissioni parlamentari europee. Come rappresentante delle associazioni professionali di psicomotricità associate a Co.L.A.P., ho avuto il privilegio di proporre una serie di documenti esplicativi in merito alla spiegazione di cosa è la Psicomotricità, di chi è il professionista che la esercita, il suo iter formativo e la condizione degli psicomotricisti italiani (unicum europeo). Oltre a questo abbiamo portato quelle che, a nostro avviso, possono essere le proposte e le prospettive per lo sviluppo futuro della professione in ambito italiano ed europeo.

Questi importanti traguardi raggiunti devono essere intesi come passi importanti compiuti dalla nostra Associazione e sicuramente rappresentano l’incipit sul quale basare nuovi incontri e consolidare relazioni sia con chi rappresenta la psicomotricità in Italia sia con le Istituzioni italiane ed europee. Un’esperienza che sicuramente non è da considerare facile ma che certamente risulta appassionante per chi crede nella professione e nella psicomotricità.

L’anno appena trascorso ha visto, come sempre, sostenuto e promosso l’aggiornamento permanente dei nostri soci. I seminari proposti infatti hanno destato l’interesse di molti associati e studenti, considerando l’ampia partecipazione, e sottolineato quanto il tema della formazione continua sia componente rilevante nella motivazione che spinge ad aggregarsi e conseguentemente rimanere inseriti nell’Elenco Nazionale dei Soci A.N.P.R.I.

A questo proposito è doveroso ringraziare il Comitato Scientifico che anche quest’anno propone spunti, occasioni di aggiornamento e riflessione su diverse tematiche quali: l’inclusività, le mappe emotivo-comportamentali caratterizzanti il metodo I.I.P.R., la psicomotricità in ambito filogenetico e l’essere psicomotricisti professionisti. Vorrei spendere due parole a proposito di quest’ultimo punto. Essere socio di A.N.P.R.I. consiste soprattutto nell’essere consapevoli di far parte sia di una comunità costruita tra e per professionisti sia di una comunità di pratiche che ha come scopo ultimo il miglioramento collettivo, attraverso la produzione di conoscenza, alla quale ogni membro è chiamato a partecipare anche attraverso la condivisione delle proprie competenze e capacità. Per questo invito i rappresentanti regionali dell’Associazione nel rendere concreti questi valori e di attivarsi nel territorio affinché, assieme ai soci, possano rendere evidente questo nostro modo di agire in tutti i luoghi in cui A.N.P.R.I. è presente.

Aggiungo inoltre che nel 2020 vi saranno le elezioni per il rinnovamento delle cariche associative, come previsto dal nuovo Statuto. Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che in questo mandato hanno saputo lavorare assieme con me e con i soci per raggiungere i traguardi sopraccitati e che hanno reso concreto lo sviluppo dell’Associazione.

Grazie!

Concludo rinnovando a tutti gli auguri per un proficuo 2020.

Buon anno!

Un abbraccio,

Mauro Vecchiato